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sabato 14 marzo 2015

Review of the Week #74 Undead. Gli immortali - Dacre Stoker e Ian Holt

Buon pomeriggio a tutti! Come va?
Io probabilmente non al mio meglio, ma vedremo un po' xD no, tranquilli... non sono diventata matta, ma sto scrivendo questo post in anticipo.. e no, non ho nemmeno la palla di vetro per predire il futuro xD Semplicemente conosco me e il mio corpo -.- comunque voi cosa farete di bello oggi? Io letto, telefilm e qualcosa di caldo <3 non mi dispiace così tanto dai! :D Ora vi lascio al post^^





Review of the Week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.

Questa settimana: Undead. Gli immortali di Dacre Stoker e Ian Holt












Titolo Undead. Gli immortali
Autore Dacre Stoker e Ian Holt
Prezzo € 9.90
Dati 2010; 407 pp.; rilegato
Editore Piemme

Londra, 1912. La morte improvvisa e sospetta del medico Jack Seward mette in stato d’allerta la “compagnia degli eroi”, il gruppo di cacciatori di vampiri di cui il dottor Seward faceva parte e che aveva sconfitto il celebre conte Dracula. La “compagnia degli eroi”, formata dall’avvocato Jonathan Harker, sua moglie Mina, il ricco londinese Arthur Holmwood, il professore Van Helsing e, appunto, Jack Seward, intuisce che la morte del medico è correlata ad alcune morti violente di giovani donne. Tutto indica che il famigerato Dracula è tornato a colpire. Ma il vampiro che lascia la sua scia di morte per le strade di Londra non è Dracula, bensì la bellissima contessa ungherese Elizabeth Báthory. È lei, capelli corvini, pelle bianchissima, capace di trasformarsi assumendo fattezze diverse e palesandosi come nebbia che avvolge tutto, la vera responsabile degli efferati delitti. La sua non è solo sete di sangue, ma anche e soprattutto di vendetta: la contessa è decisa a eliminare quelli che, venticinque anni prima, avevano sconfitto Dracula. Ai cacciatori si unisce anche il giovane Quincey Harker, figlio di Jonathan e Mina, che viene coinvolto nella lotta contro i vampiri, ignaro che il male che vorrebbe combattere è più vicino a lui di quanto non sospetti. Tra colpi di scena e duelli si snoda una storia trascinante, in un romanzo dove passioni tutte umane si mescolano al mito delle creature destinate all’immortalità.






La mia recensione:
Ci troviamo a Londra, alcuni anni dopo le vicende che hanno caratterizzato "Dracula" di Bram Stoker. Ritroviamo Jonathan Harker, sua moglie Mina, ma anche un nuovo personaggio, il figlio, Quincey. Misteriose morti accadono nella città, giovani donne vengono uccise. I protagonisti non possono non pensare al ritorno del signore oscuro, Dracula.
Ho amato Dracula, per cui, tutto ciò che lo riguarda, mi interessa. Questo romanzo non lo conoscevo, l'ho visto nella mia biblioteca ed ho deciso di dargli una possibilità. Ero molto curiosa.
La storia è raccontata abbastanza bene, anche se il tipo di scrittura non è molto scorrevole. Nella maggior parte della lettura, mi ritrovavo a pensare ad altro, la storia non mi catturava. E, in effetti, non riuscivo a leggere molto durante la giornata. Mi imponevo un tot di pagine al giorno, perchè non avevo voglia quasi mai di accostarmici, ma non ho voluto abbandonarlo perchè comunque ero curiosa di scoprire dove sarebbe andata a parare la storia. In fin dei conti, anche se l'ho trovato piuttosto noioso, qualche nota interessante c'era.
Innanzitutto, la trama. Essa è anche abbastanza originale, ma poteva sicuramente essere sviluppata diversamente, secondo me. Insomma, l'idea di base c'è, il problema è la sua espansione.
I personaggi, soprattutto Jonathan e Mina Harker, ma non solo, sono rimasti marchiati dal loro incontro on Dracula. Le loro vite, infatti, sono quasi rimaste a quel punto. Nessuno dei due è riuscito a dimenticare o ad andare avanti. Proprio per questo, tenta di proteggere il loro figlio, tentano di proteggere il loro figlio, Quincey. Il ragazzo è molto curioso e, anche a causa delle sue amicizie, conoscerà il loro segreto.
Altra nota positiva è il personaggio di Basarab. Ogni volta che la narrazione lo vedeva protagonista, il mio interesse aumentava. Probabilmente le sue scene sono state le uniche in cui avevo quasi voglia di leggere.
Non voglio svelare altro sulla storia, per cui, per questo libro, è tutto.
Purtroppo non è bastata l'idea a farmi appassionare al libro che, secondo il mio parere, rimane sempre un po' apatico.
Se vi aspettate un un capolavoro come Dracula, forse è meglio non avvicinarsi...




La mia votazione: 
 Insomma...




Non so se questo libro rientri nei vostri gusti o nelle vostre curiosità, ma io ci spero sempre no? :) Spero sempre di essere utile a qualcuno, in qualche il blog esiste anche per questo! :D Le mie recensioni sono sempre brevi e poco chiare, almeno così sembrano a me. Mi ci impegno molto, ma niente, forse non sono proprio portata xD Comunque niente, spero di aver esaudito un po' la vostra curiosità! :D Ora tocca a voi, aspetto le vostre opinioni al riguardo^^ Avete letto questo romanzo? Lo conoscevate? Avete intenzione di leggerlo? Fatemi sapere tutto ciò che vi passa per la testa, insomma ù.ù Noi ci sentiamo domani! :D Buon sabato e buona serata!
Ika.

3 commenti:

  1. A me la tua recensione è sembrata chiarissima :)
    In compenso questo l'ho letto e l'unico motivo per cui non l'ho buttato a bruciare nella stufa (o nel camino) è che, ahimè, non ho né stufa, né camino :P

    RispondiElimina
  2. A me la tua recensione è sembrata chiarissima :)
    In compenso questo l'ho letto e l'unico motivo per cui non l'ho buttato a bruciare nella stufa (o nel camino) è che, ahimè, non ho né stufa, né camino :P

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  3. Ciao Siannalyn! Menomale che sono stata chiara :) ah ecco, allora non solo io l'ho trovato noioso >.<

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