Review of the Week #247 L' ultima riga delle favole - Massimo Gramellini

Buon pomeriggio a tutti! Come state?
Spero bene, ovviamente ù.ù Ieri la merenda/Aperitivo è andata bene, mi sono divertita abbastanza, e sono riuscita anche a non mangiare nulla nonostante ci fossero tante cose buone, tra cui arachidi e torta con crema alle nocciole che io amo alla follia! ù.ù Speriamo che tutto ciò dia i suoi frutti, però! Oggi, invece, dovrei andare a fare un giro al centro commerciale e poi alla notte bianca a Fiumicino, un appuntamento ormai fisso dagli ultimi 3 anni! Voi che farete? Vi lascio al post :3



Review of the week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.


Questa settimana: L' ultima riga delle favole di Massimo Gramellini





Titolo L' ultima riga delle favole
Autore Massimo Gramellini
Prezzo € 5,00
Dati 6 luglio 2017; 260 p., Brossura
Editore TEA
ISBN 9788850247769
Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.



La mia recensione:
Tomàs è disilluso riguardo l'amore. Quando comincia a sentire qualcosa nei confronti di una persona, sente un pizzicore al naso e comincia a starnutire: è il suo inconscio che lo avverte di lasciare perdere quella persona. Finirà così per fare un viaggio simbolico che. attraverso avventure e prove, lo porteranno alla scoperta di sè stesso e dell'amore.
Ho trovato questo libro in biblioteca e credo fosse abbastanza famoso, comunque mi sembrava carino e l'ho preso.
Sinceramente me lo aspettavo diverso, non migliore o peggiore.
Il tutto parte con Tomàs che ci parla della vita, della sua strana ripugnanza nei confronti dell'amore: non riesce a innamorarsi, ha come un blocco, e quando sta per accadergli, sente un pizzicore al naso, starnutendo, un po' come se fosse allergico. Ma, d'altra parte, è anche stufo di questa situazione che gli fa desiderare di farla finita. Finisce in un mondo parallelo, popolato da persone particolari e non, alcune alla ricerca di loro stessi, come il protagonista, altri che sanno chi sono e vogliono aiutare il prossimo. Questo secondo mondo, è composto da varie sale, ognuna adibita ad un'azione diversa, utili proprio a questa "missione". Il cammino non sarà semplicissimo e, almeno all'inizio, Tomàs non capisce il senso di tutto questo, non vuole capirlo e non vuole approfondire la conoscenza verso se stesso perchè è difficile, perchè non vuole essere vulnerabile o visto come uno debole. Passo dopo passo, queste barriere cadranno, ma comprendere come finire il tutto non sarà semplice per il protagonista che dovrà fare una scelta ponderata. Questo cammino, ovviamente, segnerà un profondo cambiamento nella vita di Tomàs e ciò sarà percepibile anche nel suo modo di parlare.
Il libro è scritto in 3 persona ma con un narratore onniscente. Il linguaggio è abbastanza semplice e ci si rende conto che si tratta di un uomo a parlare. 
La storia è abbastanza scorrevole, interessante e diversa dalle altre. E' in grado di farci riflettere, di darci spunti importante per la vita e non, che probabilmente dovremmo attuare anche noi.
Quindi, mi è piaciuto questo libro perchè, come detto, anche se diverso dal solito e da ciò che mi aspettavo, è in grado di lasciare qualcosa. Ve lo consiglio.



La mia votazione: 
 Bello!




Ok! Questa è la mia recensione e come sempre spero tanto di esser riuscita, con le mie semplici parole, a farvi capire il mio pensiero riguardo questa storia! E' così? Comunque non penso di avervi fatto conoscere qualcosa di nuovo perchè credo che questo sia un libro abbastanza famoso, o sbaglio? Perciò, se avete letto questo libro e/o vi interessa, ditemi pure il vostro parere, sarò pronta qui per voi a leggervi e rispondervi! Ma questo lo sapete già, no? :3
Ora vi saluto e vi invito a passare domani, se vi va :D
Ika.

Commenti

  1. Sono contenta che ti sia piaciuto, lo avevo comprato anni fa all'usato ma ancora non l'ho letto :)

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