sabato 13 febbraio 2016

Review of the Week #119 Memorie dal sottosuolo - Fëdor Dostoevskij

Buon pomeriggio a tutti e buon sabato!
Todo bien? :3 Spero di sì! Tra poco mi disconnetterò dal pc perchè serve a mio fratello >.< tanto tra poco inizia Amici! Qualcuno di voi lo segue? Io lo guardo sempre con tanto piacere anche se mi rendo conto che non è il massimo dell'intellettuale xD Ma adoro i programmi in cui si canta, in cui si balla, si cresce... Non so perchè ve lo sto dicendo, ma va bene! XD Allora cosa farete di bello domani? Che dolci preparerete? :) Sono curiosa ù.ù Ora vi lascio al post così smetto di blaterare e chiacchierare xD


Review of the Week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.

Questa settimana: Memorie dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij







Titolo Memorie dal sottosuolo
Autore Dostoevskij Fëdor
Prezzo  € 9,00
Dati 2003, 176 p.
Editore Mondadori  (collana Oscar classici)
Memorie dal sottosuolo
Nella prima parte, "Il sottosuolo", il protagonista racconta la sua infanzia e la formazione della personalità più nascosta (il sottosuolo per l'appunto). Nella seconda, "A proposito della neve fradicia", ripercorre alcuni episodi della sua vita dove più emerge il "sottosuolo". Segue alcuni compagni di scuola ad una cena, sfoga poi l'amarezza per le offese subite su Liza, una prostituta incontrata in una casa di tolleranza, mostrandole con durezza che cosa l'aspetta nel futuro. Dopo qualche giorno Liza ritorna da lui col desiderio di una vita pura, ma viene trattata con disprezzo e volgarità. Per umiliarla le mette in mano un biglietto da cinque rubli, che poi ritroverà sul suo tavolo quando la donna se ne sarà andata, testimonianza della grande dignità di Liza.




La mia recensione:
Un uomo sulla quarantina si racconta, racconta il suo modo di essere, di ragionare, di comportarsi. Non è un uomo felice, non è sicuro e ci fa capire perchè attraverso un episodio della sua vita che l'ha cambiato. 
Sarò sincera, ho letto questo libro solo per la sfida, o meglio, non credo che lo avrei letto tanto presto. Dell'autore avrei letto altro, ma non volevo nulla di troppo lungo. Per cui ho optato per questo, in quanto breve e con una trama che poteva piacermi.
Inizialmente, a parlarci è il protagonista, cioè in tutto il libro, ma in questa prima parte ci parla di sè stesso, fa molti ragionamenti facendoci capire che è un uomo pessimista, disilluso, introverso, sicuro su alcune cose e insicuro riguardo molte altre, riflessivo. Quella che ci offre è una descrizione molto dettagliata di quello che è e del mondo che lo circonda, attraverso i suoi occhi. Questo va avanti per poco meno di 40 pagine, poi ci viene raccontata una storia, una vicenda che lo cambia. Il suo incontro con Liza, avvenuto quando era un ragazzo. Quando era un sognatore, forse, un po' ingenuo. Si trova nell'età in cui si diventa un uomo, in cui la personalità si forma, ed è proprio quello che accade. Il protagonista diventa totalmente diverso, trasformandosi in una persona fredda. Se la prima parte è forse un po' noiosa, un po' lenta, la seconda è quella che ho preferito in quanto mi ci sono trovata molto. Mi sono immedesimata nel personaggio principale e nel suo modo di pensare, a volte anche stupendomi di quanto mi fosse vicino.
L'autore scrive in una maniera lineare, non semplice, ma che arriva dritta al punto. Le riflessioni sono così profonde e realistiche che penso siano anche, almeno in parte, quelle dell'autore. 
Non è semplice recensire quest'opera. Inizialmente non credevo avrei scritto nulla al riguardo, ma ho deciso di mettermi un po' alla prova. Comunque, per concludere, vi consiglio questo libro, anche se non è dei più semplici, dei più scorrevoli, dei più moderni, perchè credo sia profondo e ci lascia riflettere molto.


La mia votazione:  Interessante!




So che probabilmente questa recensione non avrà commenti, come accade spesso quando esprimo i miei pensieri riguardo le mie letture. Cosa ne pensate? Forse i libri che leggo non sono interessanti? Forse non vi faccio conoscere niente in anteprima, quindi non siete interessati? Non so bene, purtroppo leggo ciò che mi piace e ciò che voglio leggere, mettermi a leggere libri solo perchè "famosi" o che "chiamano iscritti e commenti" non sarebbe proprio nella mia persona, quindi penso che debba accontentarmi di ciò che ho e basta no? Poi magari è anche colpa del mio modo di esprimermi perchè mi rendo conto di non essere poi così brava! Anyway, adesso aspetto i vostri commenti, altrimenti a domani! :3 Buona giornata!
Ika.

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