Review of the Week #268 Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili - Paola Calvetti

Buon pomeriggio e buon sabato! Come state?
Cosa avete in programma per oggi? Io penso proprio che dovrò andare un po' in giro per la cresima (ormai è in arrivo ed è l'ultimo week end totalmente utile che ho!) quindi magari andrò alla ricerca di spesa e quant'altro! In realtà non è che io abbia proprio tanta voglia di festeggiare eh, non credo che una cresima fatta a 25 anni suonati sia una cosa così tanto grande, ma mia madre è decisa a farlo e quindi non voglio toglierle questa cosa! Ora smetto di blaterare e vi lascio al post! :3


Review of the week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.

Questa settimana: Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili di Paola Calvetti




Titolo Olivia. Ovvero la lista dei sogni possibili
Autore Paola Calvetti
Prezzo € 9,50
Dati 28 maggio 2013; 182 p., Brossura
Editore Mondadori
ISBN 9788804630142
Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è l'inizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia.



La mia recensione:
Olivia è una donna che ha perso il lavoro e che vuole, per questo, rimettere in piedi la sua vita. Fa una lista, su come risparmiare, come passare il tempo, ecc., ed è intenzionata a rispettarla, a lasciar perdere ciò che le dicono gli altri, soprattutto sua madre.
Volevo leggere questo libro da un po' perchè lo trovavo carino sia nella trama che nella copertina.
Lo stile dell'autrice è molto semplice e scorrevole, i capitoli sono intervallati dalle liste che la protagonista fa per migliorare la sua vita. Rispettarle, però, sarà più difficile del previsto perchè si sa, la vita è imprevedibile, cosa che Olivia non è quasi per niente. La donna, infatti, dopo una vita da stagista o quasi, viene licenziata. Il lavoro, in realtà, le era sempre piaciuto, la faceva sentire utile o almeno un po' indipendente. Non è più nel fiore degli anni, lavorativamente parlando, per cui, seppure non demoralizzata, non è propriamente positiva nel trovarne uno nuovo. Cosa che, invece, è nella sua vita più "personale", le liste che ha in mente sono, per lei, tutte realistiche, tutte possibili e, certamente, realizzabili. Forse un po' troppo positiva in ciò, no?
Eppure, tra una cosa e l'altra, tra un giorno passato più lentamente e uno più velocemente, riuscirà a rimettere insieme i pezzi della vita per capire ciò che vuole davvero. 
Non ho molto altro da dire, stavolta non perchè non voglio svelarvi troppo, ma perchè l'ho letto qualche tempo fa e la memoria è quella che è. Non so se sia stata colpa del libro o se io abbia avuto poca attenzione nel leggerlo, ma non è stato in grado di prendermi del tutto e ciò che mi ha lasciato è un ricordo quasi sbiadito.
Quindi, è sicuramente carino, leggero, ma non aspettatevi qualcosa di tanto profondo perchè non lo è!


La mia votazione: 
 Così così!




Benissimo! Anche per questa recensione è tutto! Mi spiace che, come accade spesso, sia molto molto breve, ma se una storia non mi colpisce molto, non riesco proprio a parlarne, perchè non tengo i dettagli, non riesco a sentirmi presa e quindi a sentirmi qualche lascito. Ha senso il mio discorso? Spero di sì! Voi cosa pensate di questo libro? Lo conoscevate? Pensate che potrebbe piacervi? Ovviamente questa è solo la mia opinione, ciò non toglie che a voi possa piacere! Anyway, se volete, lasciatemi pure un commento :3 Altrimenti, come sempre, ci sentiamo domani! :D
Buona serata!
Ika.

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