Review of the Week #212 Una stanza tutta per sé - Virginia Woolf

Buon pomeriggio! Come state?
Mi auguro bene! Cosa vi posso raccontare? Oggi avevamo intenzione di uscire e di fare una passeggiata per qualche mercatino di Natale, ma il tempo non è proprio dei migliori, anzi sta piovendo abbastanza, per cui non so quanto potremo uscire! Altrimenti, dovremo chiuderci in qualche centro commerciale, ahimè! Voi come passerete questo sabato? Io probabilmente mi metterò ai fornelli, perchè domani andrò a cena da mia nonna e, dato che non so quanto tempo avrò domani, appunto, farò tutto stasera! Ora vi lascio al post :3


Review of the Week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.

Questa settimana: Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf








Titolo Una stanza tutta per sé
Autore Virginia Woolf
Prezzo € 10.00
Dati 2013; 224 p., Brossura
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
ISBN 9788817067980
Scritto tra il 1928 e il 1929 in seguito a una serie di conferenze sul tema "donne e romanzo", questo testo costituisce uno dei più eloquenti trattati femministi del Novecento: partendo da un tema apparentemente secondario e cioè che una donna, per scrivere, debba avere del denaro e "una stanza tutta per sé", Virginia Woolf porta alla luce le restrizioni imposte nel corso dei secoli alla creatività femminile dalla società, dalle leggi e dalle convenzioni. Attraverso riflessioni arricchite da sentimenti e storie personali, la Woolf dà vita a una forma ibrida tra saggio e racconto che come descritto nella chiara introduzione di Egle Costantino - le permette di universalizzare le esperienze narrate in un testo lucido e stimolante, divenuto un punto di riferimento imprescindibile per approfondire e comprendere la questione femminile.


La mia recensione:
Negli anni 20 viene chiesto a Virginia Woolf di preparare delle conferenze riguardo le donne e i romanzi. Decide così di scrivere un saggio nel quale spiegarsi. 
Dopo la delusione di "Gita al faro", che mi ha tanto annoiato, ho deciso, con un po' di indecisione, di dare un'altra possibilità ai suoi libri, tanto decantati, incomprensibilmente secondo il mio parere. 
In questo libro, mi sono dovuta ricredere e trovarmi d'accordo con i pareri positivi di tantissimi lettori. In realtà ero un po' titubante nel parlare o meno di un saggio nel mio blog, a causa della mia incapacità, ma mi sono detta che volevo farvi conoscere la mia idea e quindi chi se ne importa!
Ovviamente non dirò nulla di nuovo!
Tutto parte con l'autrice che ci parla del suo dover tenere delle conferenze sulla donna e i romanzi, un argomento tanto vasto e della sua indecisione sui temi trattati, su ciò che andrà a dire. Iniziano così le sue riflessioni al riguardo, mettendo a paragone le donne con gli uomini, le benestanti con quelle più povere, facendo supposizioni, inventandosi storie e vicende che sarebbero potute accadere in un determinato tempo e luogo. 
Tutto ciò su cui riflette, o quasi, mi ha trovata d'accordo. Le sue parole, seppure scritte poco meno di un secolo fa, sono veritiere e attuali. 
Sebbene si tratti di un saggio, il linguaggio non è troppo forbito (ma non so se sia grazie alla traduzione) e gli argomenti trattati non sono affatto noiosi, tanto che la lettura sorre bene.
E' stato interessante, poi, leggere tutti i pensieri, conoscere e avvicinarsi un po' di più agli usi e alla cultura dell'epoca.
Sicuramente un libro a favore delle donne, contro la situazione di sottomissione nei confronti dell'uomo, la voglia e la sicurezza che un giorno tutto sarà meglio (e per fortuna, è stato così, più o meno).
Consiglio vivamente questa lettura, breve, realistica, interessante e molto molto attuale!


La mia votazione: 
 Interessante!



Questo è tutto! So che probabilmente non è proprio il genere di libro che vi piacerebbe leggere però sapete anche che io non seguo "la massa", leggo ciò che mi va, ciò che mi ispira senza pensare alle recensioni e a ciò che porteranno! Forse è proprio per questo che il mio blog è più o meno stazionario e non cresce più di tanto! Ma a me va bene così, mi piace che, chi mi legge, mi conosca un po' e sappia che sono fatta così! :) Comunque, ve lo chiedo lo stesso! Avete letto questo saggio? Vi interesserà farlo in futuro o proprio no? Se volete, lasciatemi un commento :3
Altrimenti ci sentiamo prestissimo! ^_^
Ika.

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