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venerdì 3 giugno 2016

Crazy Readers #13 Credimi, sto mentendo



Leggendo ci immergiamo in mondi creati dalla nostra fantasia... riusciremo a rendere i nostri pensieri realtà? Questa rubrica è una sfida! Scattare una foto ispirata a un libro. Chi ha avuto questa idea? Rowan e Angelica rispettivamente dei blog Ombre Angeliche e Il Castello tra le nuvole. Io collaboro invece con Francy di Never Say Book :3

Vediamo che libro c'è in quest'appuntamento!




Titolo Credimi, sto mentendo
Autore Summer Mary E.
Prezzo  € 9,90
Dati 2015, 285 p., rilegato
Traduttore Di Falco D.
Editore Newton Compton  (collana Nuova narrativa Newton)
Julep Dupree dice un sacco di bugie e conosce bene l'arte del raggiro. Suo padre, anche lui un esperto truffatore, l'ha mandata all'esclusivo St. Agatha High, a Chicago, proprio per farla socializzare con i figli dell'alta società. E Julep non perde tempo: riesce perfino a guadagnare un po' di soldi organizzando piccole truffe per far ottenere ai suoi compagni di classe il massimo dei voti. Il suo obiettivo è riuscire ad arrivare fino alla prestigiosa università di Yale. Ma quando un giorno ritorna a casa, ad attenderla c'è una brutta sorpresa: l'appartamento è stato svaligiato e suo padre è scomparso. Con l'aiuto del ragazzo più ambito della scuola, Tyler Richland, e del suo migliore amico Sam, Julep cercherà di seguire le tracce che l'uomo ha lasciato dietro di sé, ma non sarà facile tra criminali che le danno la caccia, torbidi segreti di famiglia e il sospetto di essere data in adozione. Ora per lei non c'è più tempo da perdere, è finalmente giunto il momento di mettere in pratica tutti i trucchi che il padre le ha insegnato.


♥Pensiero di Francy♥
Credimi, sto mentendo è uno di quei romanzi su cui non riesci a farti un'opinione ben precisa e lo sai ancor prima di superare il primo capitolo. Premetto che non sono un'amante dei thriller e che questo potrebbe influire non poco sul mio giudizio. La storia non mi ha colpito particolarmente forse perché ho trovato all'interno elementi molto macchinosi e al limite del verosimile. Certo, potrebbe anche essere una caratteristica del genere letterario ma ritengo che un buon thriller per essere tale deve essere in grado di meravigliare il lettore, cogliendolo di sorpresa, con un dettaglio realistico ma inimmaginabile. Il finale mi ha deluso, ancor più del resto della storia e il senso del libro mi è rimasto oscuro. L'unico tratto originale che ha mitigato un po' l'asprezza della storia è il talento inusuale della protagonista.




♥Pensiero di Ika♥
E' un libro diverso dal solito, diverso da ciò che amo e adoro leggere. Però ho voluto accostarmici proprio per questo. Ogni tanto è bello variare per capire che i gusti possono cambiare o per rafforzare le nostre convinzioni. In questo caso, è successa la prima cosa perchè, anche se è un thriller, all'interno sono presenti elementi diversi da quelli che caratterizzano questo genere. Per cui ho apprezzato il romanzo grazie a questi elementi, ma anche alle vicende stesse, che lo rendono abbastanza scorrevole ed interessante! Mi sono anche affezionata ai personaggi e mi sono trovata ad essere travolta quasi dalla storia.


♥Foto di Francy♥


Ha scattato questa foto perché ...
Volevo fare una foto originale. Mi sa che alla fine ho fatto qualcosa di ridicolo. La mia intenzione era quella di rappresentare il conflitto interno di Julep: se da un lato è spinta a continuare sulla strada della truffa dall'altra vorrebbe vivere una vita da perfetta adolescente, passando qualche anno a studiare e a godersi i semplici momenti della vita. Scegliendo due scarpe di colore differente e trasformando poi l'immagine in una in bianco e nero (quindi anche qua si deve un'ulteriore duplicità) ecco che volevo mostrare quali possono essere i due lati della persona: uno limpido -bianco appunto- dove tutto va secondo la normalità e l'altro -quello nero- sotto il quale si nascondo le passioni più terribili e una tendenza alla truffa e ai furti, rappresentata dal cartellino col prezzo attaccato alla scarpa destra.




♥Foto di Ika♥

Ho scattato questa foto perché ...
appena ho letto il libro e ho pensato ad un'immagine che potesse rappresentarlo, mi è venuta in mente una ragazza con un dito davanti, segno di segreti, con la richiesta di non rivelarli, di stare al suo gioco. Perchè, in generale, il libro è tutto questo. La giovane protagonista mente, lo fa spesso, e chi le è amico lo sa, e deve rispettare questa cosa, essendole fedele non rivelando le sue bugie. Ma c'è altro, oltre a ciò. Julep è anche fragile e chi la conosce lo sa bene, ma è una cosa che non ama dire, che tace, sempre. Inoltre, è tutto molto confuso nella testa della protagonista, ci sono tante teorie, tante cose che non quadrano.





Questo è il post... sono abbastanza soddisfatta della mia foto anche se avrei potuto fare molto meglio! Voi che ne pensate? Vi piacciono entrambe le foto o non vi sembrano adatte alla storia? Avete letto il libro? Se no, siete curiosi di farlo dopo aver letto i nostri pensieri e aver visto le nostre foto? Sarei tanto curiosa di conoscere i vostri pareri al riguardo! Intanto, ne approfitto anche per ringraziare Francy per dividere con me questa rubrica troppo carina! :D Mi piace troppo anche se non è affatto semplice trovare una foto ogni volta :D Anyway, aspetto i vostri commenti e aspetto di trovarvi più tardi, qui nel mio angolino! :D Buona serata!
Ika.

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