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sabato 16 maggio 2015

Review of the Week #83 Storia di una ladra di libri - Markus Zusak

Buon pomeriggio! Come state Dreamers?
Oggi è sabato e sarò un po' impegnata... per fortuna! (Proprio per questo sto scrivendo ciò venerdì sera xD) Di mattina sarò in giro con i miei :) Mi auguro vada tutto bene, ultimamente ogni volta che esco con loro finisco per innervosirmi.. Il pomeriggio invece con qualche amica per fare un regalo! Anche in questo caso, spero di passare qualche ora in piacevole compagnia.. senza troppo nervosismo! Ma chissà! Voi invece cosa farete? Vi lascio al post :3



Review of the Week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.

Questa settimana: Storia di una ladra di libri di Markus Zusak





Titolo Storia di una ladra di libri
Autore Zusak Markus
Prezzo     € 14,36
(Prezzo di copertina € 16,90)
Dati 2014, 563 p., ill., rilegato
Traduttore Giughese G. M.
Editore Frassinelli  (collana Narrativa)
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.
Questo libro è stato pubblicato con il titolo "La bambina che salvava i libri".



La mia recensione:
Liesel è una ragazza che vive nella Germania nazista che viaggia su un treno con sua madre e suo fratello. Quest'ultimo muore e sua madre, per proteggerla, manda la protagonista in una famiglia adottiva. Inizialmente, non sarà semplice abituarsi, ma scopre di avere una passione in comune col suo nuovo papà Hans: quella di salvare e leggere qualsiasi libro. La storia è proprio così, un alternarsi di vicende intervallate da queste letture e ricche di esperienze, di persone e di sentimenti.
Era da tempo che volevo leggere questo libro, ma quando sono caratterizzati da temi così importanti e difficili da trattare, mi trovo sempre un po' in difficoltà nel cominciarli, perchè sono spaventata da quello che troverò; però, con la scusa di voler vedere il film, mi sono finalmente decisa. 
Non mi aspettavo che lo stile di questo libro fosse così. Il linguaggio utilizzato è infatti molto semplice e scorrevole. A raccontarci la storia è colei che raccoglie le anime, la morte, e lo fa usando parole comprensibili a tutti. Credo che questo sia un elemento fondamentale, in quanto lo rende adatto a tutte le fasce d'età.
La scelta del personaggio che ci racconta la storia è originale, non credo di averlo mai sentito in altri libri. Inoltre, per una volta, si parla di vicende accadute ai tedeschi, non prigionieri, ma liberi e "in regola" secondo le leggi razziali di Hitler.
La particolarità del romanzo, oltre al modo in cui viene raccontato, è proprio la trama. Seguiamo le vicende della piccola protagonista, che piano piano, attraverso le sue esperienze, cresce.
In questa storia non manca nulla. Liesel si innamora, si fa degli amici, soffre e a volte è contenta. Tutto questo lo fa in compagnia dei libri, che ama salvare e leggere col suo papà adottivo. Questa sua passione, viene poi scoperta da altri abitanti della Himmelstrasse, la via dove accadono la maggior parte degli episodi.
Ho apprezzato, in questo romanzo, la sua veridicità. Non si tratta di qualcosa di scontato, ma di qualcosa che sarebbe potuto accadere sul serio e, magari chissà, è anche stato così.
Mi è piaciuto tanto il legame della piccola protagonista con il suo nuovo papà, la loro passione comune, ma anche il loro carattere simile, e ciò fa sì che si crei davvero un rapporto padre-figlia dei migliori.
Inoltre, ho adorato anche la parentesi del rifugiato nella casa della protagonista. Anche in questo caso nasce un'amicizia speciale e, non affezionarsi, è impossibile.
Probabilmente riusciamo a capire che non tutti i tedeschi erano contro gli ebrei, da molti, moltissimi, hanno anche lottato per la loro liberazione, o hanno cercato di aiutarli offrendogli semplicemente qualche fetta di pane o un rifugio in cui nascondersi. 
Una delle scene più belle e forti è quella in cui avviene una sfilata degli ebrei e Hans offre da mangiare ad uno di loro.
Consiglio la lettura di questo libro a chiunque perchè è in grado di emozionare e di far capire tante, tantissime cose.


La mia votazione: 
 Fantastico!




Spero, con le mie parole, di avervi fatto capire la qualità di questo libro. Sono certa che molti di voi avranno letto o hanno intenzione di farlo prima o poi :) Se invece così non fosse, spero di avervi fatto un po' riflettere al riguardo :) Adesso tocca a voi, se vi va di lasciarmi un commentino, ovviamente^^ Se siete passati a leggere mi fa comunque piacere :3 Spero di passare presto anche da voi :D E spero passiate un buon week end... quanti spero in questa conclusione xD Va bene, la smetto, ci sentiamo domani! :D
Ika.

2 commenti:

  1. ciao
    un libro che ho in casa e devo leggerlo.

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  2. Ciao Roby! Leggilo, non te ne pentirai^^

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