mercoledì 31 ottobre 2018

#10 It's HALLOWEEN Time! 6.0 Racconti e musiche per un'atmosfera... da brivido!

Buon pomeriggio e BUON HALLOWEEN! Cosa avete in programma di fare, stasera?
Io andrò a casa di una mia amica per una pizzata + schifezze e dovrò truccarmi per poi raggiungere con i mezzi pubblici casa sua >.< Per cui sono certa che riceverò tantissime occhiate curiose >.< Proverò un sacco di vergogna, già lo so! Però speriamo ne valga la pena e, soprattutto che mi diverta! Vi lascio, augurandovi la stessa cosa e sperando che il post sia interessante! :D


Essendo oggi Halloween, mi sembrava giusto mettervi un paio di canzoni e un paio di racconti per farvi entrare del tutto nell'atmosfera più creepy dell'anno!

Cominciamo da un racconto!

Le zucche di Ognissanti  

Angela aveva dei vicini di casa molto silenziosi.Non si vedevano mai, sapeva della loro esistenza solo perché talvolta si affacciavano a bere il loro the scuro e fumante. In tutto erano solo tre ragazzi: due femmine e un maschio. E lo furono per parecchio tempo o meglio finché una delle ragazze non svanì. Nel nulla, proprio nel nulla. Venne la polizia, li interrogò entrambi, ma non ne cavò niente: alibi inconfutabili e nessun movente. Era accaduto la sera della vigilia di Ognissanti. La mattina dopo Angela aveva trovato sui loro scalini due bellissime
 zucche arancioni intagliate con la classica boccaccia scura e dentellata, e con una candela dentro che spandeva tutt’attorno una breve luce. Il giorno era davvero molto nuvoloso e le zucche contro la parete di pietra della casa sembravano tanto più splendenti. Erick ed Anne non credevano fosse una buona cosa festeggiare Ognissanti quell’anno: esattamente la stessa sera di dodici mesi prima, la loro amica Ira era svanita nel nulla proprio andando a cercare delle zucche per la vigilia. Ma, si dissero che il modo migliore per esorcizzare la paura fosse quello di andare proprio a cogliere quelle zucche. Il campo dove crescevano stranamente incolte era a nord del paese. Erano le cinque del pomeriggio, tirava un forte vento e non passava nessuno. Anne strinse forte la mano di Erick, non riusciva a parlare per l’angoscia. Era dal momento in cui avevano messo piede in quello strano campo arancione che aveva i brividi. Sapeva che non dovevano essere lì.
“Erick andiamo via, io ho paura”, gli sussurrò in italiano.
“Ma smettila!”, replicò lui in tedesco.
Anne allora si guardò attorno e notò che le zucche erano sparse un po’ ovunque, scomposte al suolo, come abbandonate, e che erano unite dai loro tralci verdastri, ma prive di ogni perizia agricola. Erano cresciute selvaticamente ed incomprensibilmente dato che quello non era terreno da zucche.
“Se i nonni ti vedessero adesso, sai quante risate si farebbero?”, continuò lui ridacchiando.
Anne ebbe fulmine la visione del glorioso nonno Von Larck, eroe della seconda guerra mondiale pluridecorato al valore. Era un’immagine quella, che le si era stampata nella mente durante l’infanzia quando quell’enorme quadro che lo raffigurava era appeso nella grande villa di campagna della sua famiglia. Lei, Ira ed Erick si erano conosciuti proprio perché i loro tre nonni erano stati molto amici durante la seconda guerra mondiale. Avevano combattuto in Italia nello stesso reggimento, esattamente dalle parti in cui loro abitavano in quel momento. Ad un tratto, mentre Anne ed Erick saggiavano la consistenza di qualche zucca, Erick gridò un’esclamazione in tedesco e indicò ad Anne una fila di dieci zucche bellissime sotto un noce su di una piccola altura lì vicino. Correndo tra i tralci arrivarono fin lì e pensarono che quelle dieci zucche fossero davvero belle: grandi, sode, mature e di un arancione acceso ai limiti dello sgargiante. Se ne stavano tutte e dieci in fila perfetta sotto questo noce da cui cadevano tante foglie rosse, come gocce di sangue. Se fosse stata una coltivazione, avrebbero detto che dovevano essere di una qualità di gran lunga superiore a tutte le altre.
“Prendiamo due di queste”, disse Erick. Anne annuì un po’ sollevata: avevano trovato le zucche e non era ancora sera, potevano stare tranquilli dopotutto. Con i coltelli portati da casa ne staccarono le due più grosse dal terreno e se le misero in braccio. Poi, mentre stavano per andar via, Anne notò un riflesso in controluce provenire tra le pieghe della corteccia del noce. Si avvicinò e con una mano pulì la macchia splendente coperta dal muschio che le era parso di vedere. Sembrava una targa dorata.
“Cosa c’è Anne?”, domandò Erick tornando indietro.
“Aspetta un attimo. Qui c’è scritto qualcosa. Mi pare che sia una targa di commemorazione. Dice che…dice che nell’Ottobre del ’44 c’è una battaglia tremenda tra i tedeschi in ritirata e i partigiani. I partigiani furono massacrati e per giorni i loro corpi rimasero insepolti su questo campo. Sotto questo albero i tedeschi fucilarono i dieci capi partigiani una volta vinto e…”, Anne si interruppe e soffocò a malapena un grido. 
“Cosa c’è adesso Anne?”, chiese Erick esasperato.
Anne indicò tre nomi sotto la targa. 
“Il massacro fu compiuto ad opera di…”
Anche Erick si fermò per deglutire, una foglia rossastra gli si poggiò sulla mano. 
Non riuscì a pronunciare quei tre nomi. Piuttosto stava per dire ad Anne di andarsene, quando i tralci della zucca che aveva tra le braccia gli si strinsero ai polsi, come se avessero preso improvvisamente vita. Imprecò e guardò terrorizzato Anne. La vide combattere disperatamente con i tralci animati della sua zucca. Gridò il suo nome prima di scorgerne molti altri uscire dal suolo come alti serpenti per cingerle le caviglie, la vita e il collo. La terra tra le zucche in fila indiana si aprì, ritirandosi come le acque del mar Morto, e lei venne inghiottita senza nemmeno un grido per colpa di una foglia che le si era infilata in bocca di traverso. Questa fu l’ultima cosa che Erick vide con chiarezza, poi il respiro gli mancò e con lui la terra sotto i piedi. Decine di tralci lo avvolsero e sprofondò, tra le dieci bellissime zucche. Angela quella mattina di Ognissanti tornava da una festa col suo borsone rosso. Sperò che anche quell’anno i vicini tedeschi avessero acceso le zucche sugli scalini di pietra della casa. Rimase felicemente sorpresa quando, tutte attorno al muro del loro appartamento, trovò dieci zucche incredibilmente belle, tutte intagliate e tutte con una candela splendente dentro che spandeva tutt’attorno una breve luce. 



E ora, una cover meravigliosa!




Di nuovo un racconto, stavolta più breve!

Bambole  

La vecchia Crystal pettinava le sue bambole:aveva un viso cupo e triste e la sua pelle,coperta da copiose rughe, era bianca come il latte. Crystal amava le sue bambole. Indosso’ la sua lunga camicia da notte bianca, con bordi in pizzo e nastri viola e si accovaccio’ nel suo letto a baldacchino, un grande letto scricchiolante e freddo, dalle coperte sempre ruvide e pulite. Le bambole la osservavano da ogni angolo della camera, ne aveva piu’ di 300... Dal corridoio arrivavano i rintocchi del vecchio pendolo ereditato dai suoi avi... 12 rintocchi, e’ ora! Un forte vento soffia attraverso i finestroni immensi e sibila… Le gocce di cristallo del grande lampadario risuonano... Una luna luccicante pulsa in cielo, illuminando tutto di una luce argentea e spettrale... Crystal si alza dal letto. Ed anche le bambole si alzano, si alzano in piedi e si mettono a correre all’impazzata, escono dalla camera e corrono per tutta la grande villa, ridono,
 gridano e ghignano sommessamente. Sono bambole strane, perdono sangue dagli occhi. Odore di sangue ovunque. Crystal e’ in piedi davanti alla finestra aperta e guarda la luna, il vento le scuote i capelli, la camicia da notte si alza, il crocefisso al suo collo picchia contro al suo petto etereo e freddo. Le bambole fanno baldoria dietro di lei. Il pavimento e’ freddo... Crystal si gira con un’espressione immutata nel tempo, come quella di una bambola, e si dirige verso la camera delle figlia scomparsa prematuramente; entra, la maniglia della porta e’ fredda, come tutto dentro quella casa... Quella triste villa vittoriana... maledetta villa! La camera e’ buia, solo la lieve luce lunare penetra dalle spesse tende nere; Crystal afferra la fotografia,ormai sbiadita,di lei che ride felice con la sua bimba in braccio... Una bambola spia dentro dalla porta semiaperta: Crystal la fulmina con lo sguardo ed essa corre via, facendo saltellare le sue gambine di porcellana ed i suoi boccoli d’oro... Sguardo vitreo,immobile,fisso su quella foto. un gemito improvviso,un singhiozzo... poi un tonfo sordo e un rumore di vetri sul pavimento...il ritratto tanto caro alla vecchia giace ora a terra,in mille pezzi,dopo essere stato scagliato contro la vasta parete bianca... Ora Crystal sa che cosa deve fare. Va in cucina, le bambole la seguono incuriosite e bisbigliano “che cosa fa? che cosa vuole fare?" Crystal apre il cassetto dei coltelli e ne estrae uno lunghissimo; la punta luccica alla luna, come i suoi occhi. Ritorna nella sua stanza , percorrendo a piccoli passi il corridoio; le bambole le fanno spazio ritraendosi sulle pareti, impaurite da colei che le pettinava una ad una tutte le sere. Crystal sale sul letto, si siede, la luna illumina il suo viso di un’angoscia straziante, impugna il coltello e se lo pianta nello stomaco...Spinge,sempre più forte, mentre il sangue esce copioso e scuro, e lacrime spesse le percorrono le guance pallide, ammantate di un viola funereo... sta morendo ,sta soffrendo! Coltri di sangue adesso coprono i sorrisi dei giorni felici con la sua bimba, le lunghe passeggiate nella foresta, i teneri baci e gli abbracci della figlioletta,quando tornava da scuola... Le bambole osservano in un silenzio tombale, mentre il corpo di Crystal cade sul letto ,straziato. Poi tornano al loro posto, su mensole e mobili, mentre il balenio di un lampo illumina per un istante i loro occhi ancora imperlati di lacrime.



Terminiamo con la colonna sonora di un film PERFETTO per oggi e che mi ha accompagnata durante la serata della festa di HALLOWEEN passata con mia cugina e il ragazzo!


Ovviamente non possiamo che terminare con un video da brivido, oggi ci sta tutto, no? :D




Per cui... ancora buon Halloween! Spero solo che passiate la vostra serata nel migliore dei modi, non importa come, importa solo che siate felici!
Grazie per aver seguito questa rubrica, ci sentiamo il prossimo anno (forse!)


Ecco quà! Anche per questa rubrica di Halloween è tutto e non ci credo che siamo già arrivati a questa giornata! Non so bene se il prossimo anno ci sarà perchè mi sono resa conto che non è stata apprezzata moltissimo, ho ricevuto poche visite e ancora meno commenti per cui dovrò decidere bene! Mi spiace perchè mi sono impegnata tanto, ho dovuto pianificare tutti i post in una sorta di corsa contro il tempo perchè era un periodo super incasinato per me, e non è stata apprezzata, forse vi siete semplicemente stufati, dopo 6 anni! :) Fatemi sapere :3 Altrimenti ci sentiamo domani! :D
Buona serata, spero vi divertiate!
Ika.

Novità in libreria e non! #227

Hola a todos dreamers belli! Come state?
Io sono tornata ieri dalla Toscana ed è andato tutto bene, veramente! Sono stata benissimo e mi auguro di poterci tornare presto perchè mi sento davvero bene lì! Ho festeggiato Halloween in anticipo, sono stata ad Eurochocolate e ho mangiato tantissimo, ma non mi importa perchè mi sono sentita felice ed è questo che conta! Ora vi lascio al post :3


Novità in libreria e non! è una rubrica a cadenza saltuaria (solitamente settimanale e postata il mercoledì). Ogni qualvolta che viene postata, verranno presentate nuove uscite, novità e concorsi libreschi, libri di scrittori emergenti, ecc.. tutto scelto secondo il mio gusto personale.






DE AGOSTINI
Titolo Il filo che ci unisce 
Autore Robin Benway
Prezzo   Euro 22,00
Dati 30 ottobre 2018; 712 pp.
Traduttore Ilaria Katerinov
Non avere fratelli o sorelle non è poi tanto male. È così che l’ha sempre pensata Grace, figlia adottiva di una famiglia benestante. Ma quando al secondo anno di liceo capisce di essere incinta, Grace deve mettere in discussione tutte le sue certezze. Dare in adozione la bambina che sta crescendo dentro di lei è la scelta più difficile che abbia mai fatto, e all’improvviso sente il bisogno di saperne di più. Sulla sua storia, sulla sua vera madre. Scopre così di non essere affatto figlia unica. Come un uragano nella sua vita arrivano una sorella e un fratello. Maya, che ha i capelli scuri in una casa dove tutti li hanno rossi, che ha vissuto come un’aliena in un pianeta straniero, alla ricerca di sé e di un luogo dove non sentirsi fuori posto. E Joaquin, che ha passato tutta la vita in affido e ha imparato a difendersi dall’affetto degli altri, con la consapevolezza che le promesse sono in realtà foglie trascinate dal vento. Straordinario caso editoriale, vincitore del prestigioso National Book Award, Il filo che ci unisce è un romanzo magistrale che parla del significato della famiglia – quella in cui nasci e quella che trovi – e dell’amore vero, che va al di là del tempo, della distanza e dei legami di sangue.


MONDADORI
Titolo L’istante perfetto 
Autore Jay Asher
Prezzo   Euro 17,00
Dati 30 ottobre 2018; 204 pp.
Da quasi trent’anni la famiglia di Sierra coltiva “alberi di Natale” in un grande vivaio dell’Oregon. E ogni inverno si trasferisce per un mese in California per venderli. Sierra vive perciò due vite: una in Oregon e l’altra in California, ma solo per il periodo natalizio. Finché si trova lì si è ripromessa di non legarsi a nessun ragazzo, perché sarebbe doloroso poi, dopo solo un mese, doverlo lasciare. Ma quando incontra Caleb, tutto cambia. Certo, da quel che si dice in giro, non è proprio il fidanzato ideale. Pare infatti che, anni prima, abbia commesso un errore enorme, del quale sta continuando a pagare le conseguenze, fatte di ostilità, pregiudizi e isolamento. Ma a Sierra tutto questo non interessa. Anche se migliaia di pensieri le ronzano in testa minacciando di distoglierla dal momento magico che sta vivendo, forse vale la pena di chiudere gli occhi, lasciarsi andare e mandare al diavolo la logica. Dopo tutto, la logica non sa quello che desideri e che quello che conta, alla fine, è l’amore. Vero, puro, necessario. Come il loro.



Titolo Solo se ti rende felice 
Autore Leonardo Decarli
Prezzo   Euro 16,90
Dati 30 ottobre 2018; 192 pp.
Nella sua vita Isabel ha sempre seguito ciò che la sua famiglia voleva per lei, e come avrebbe potuto comportarsi diversamente? I suoi genitori le hanno dato ogni cosa, non le hanno fatto mancare nulla e lei ha cercato di non deluderli, per nessun motivo. Brava a scuola, gentile ed educata, li ha sempre assecondati. Sua madre le ha trasmesso la passione per il canto, per la musica e anche per le risate. Suo padre, invece, le ha donato la parte più razionale di lei. Appena uscita dalla prima relazione importante della sua vita, sente il bisogno di concentrarsi su se stessa e sul suo futuro. Decide così di partire per un semestre di studio all’estero, di allontanarsi dal suo mondo, di voltare pagina: destinazione Milano, Italia. Leonardo ha un sogno nel cassetto, sfondare nel mondo dello spettacolo. Dietro la sua facciata solare, allegra e irresistibile nasconde un dolore immenso che gli ha segnato il cuore. Anche per Leonardo Milano rappresenta una fuga e allo stesso tempo la possibilità di rifarsi una nuova vita, la sua vita. E qui il destino gioca la sua carta. Una sera Leonardo irrompe nella vita di Isabel, sconvolgendola completamente. Isabel cerca di resistere, di ricordarsi i suoi obiettivi: non ha lasciato casa sua per farsi distrarre da un ragazzo qualunque. Pian piano, però, ogni certezza viene spazzata via e Isabel si accorge che Leonardo è tutto ciò che non si aspettava. Leonardo è una tempesta di felicità e in lui Isabel trova un amico, un alleato, un ragazzo che, come lei, vive per i suoi sogni. Il loro amore cresce, i mesi passano in fretta e il ritorno in America di Isabel diventa una “presenza” ingombrante. Ma quanto può essere forte un amore? Più forte della distanza? Più forte di un passato doloroso? Più forte dei propri sogni?



Titolo Gli uomini sono come le lavatrici 
Autore Caterina Balivo
Prezzo   Euro 17,00
Dati 30 ottobre 2018; 216 pp.
Che sapore ha l’amore?
Quando Lara lascia la provincia di Napoli in cui è cresciuta per iniziare una nuova vita nella capitale, per lei l’amore ha il sapore dei panini imburrati che sua madre le preparava la mattina, prima di andare a scuola. A Roma, in quella città dove ciò che a Napoli è folklore diventa degrado, Lara però scopre che l’amore può avere un sapore molto più amaro di quanto avrebbe mai immaginato.
Ma questa è solo la prima delle sue trasformazioni: da Napoli, città autentica, si è trasferita a Roma, città della finzione, e ora il suo destino la porta a Milano, la città dove lavorano tutti, ma che a lei apre le sue porte segrete, guidandola alla scoperta del vero sapore dell’amore. E ora ha capito che ciò di cui si vergognava da piccola di fronte alle sue amiche lì è di gran moda. È cool. Come quel panino fatto in casa che sua mamma le preparava infagottato nel sacchetto del pane e che lei nascondeva nello zainetto con timidezza di fronte alle merendine sintetiche e cellophanate ostentate dalle sue compagne. O glamour, come la sua fedele amica, una buona lavatrice, che fa il bucato e non ti tradisce mai.
E allora ecco che il suo cuore si trasforma nella centrifuga di una lavatrice, in un groviglio di capelli, nella vertigine di un giro su un ottovolante che non si ferma mai.



Titolo Millennials: Il mondo nuovo 
Autore La Buoncostume
Prezzo   Euro 19,00
Dati 30 ottobre 2018; 468 pp.
3 maggio 2019: il mondo che conoscevamo è arrivato al capolinea. Ha smesso di esistere. Senza preavviso, da un momento all’altro, tutti gli uomini e le donne con più di diciassette anni e mezzo si sono bloccati, congelati nell’azione che stavano svolgendo in quel preciso istante, chi mentre aspettava il treno del mattino, chi mentre guidava verso l’ufficio, chi mentre dormiva o mentre faceva l’amore. Tutti inspiegabilmente sospesi in un sonno senza fine. Statue di carne, né morte né vive, con il cuore che continua a battere, lentissimo, e i polmoni a respirare.
I sopravvissuti, tutti ragazzi, millennials, si sono ritrovati all’improvviso soli, senza nessuno che badi a loro e nessuno a cui badare. Niente più divieti. Niente più imposizioni. Solo una inebriante, assoluta libertà da assaporare fino in fondo e senza freni. Dopo tutto, a che serve darsi delle regole, quando c’è il mondo intero a disposizione? Ma passate le prime settimane di anarchica euforia, accanto a chi sceglie una vita randagia fatta di violenza e sopraffazione, c’è anche chi si ingegna per ricrearselo, il proprio mondo. Un mondo nuovo, certo, diverso dal precedente, magari più piccolo, ma a misura di millennial e forse persino migliore. Un mondo iperconnesso e iperdemocratico dove piccole comunità sopravvivono e si sviluppano grazie alla trasmissione della conoscenza resa possibile dal syn, una grande piattaforma globale di condivisione delle informazioni.
Ora, quattro anni dopo, c’è chi dice che i bloccati si stiano per risvegliare. Nessuno sa con certezza se quei corpi mummificati contengano ancora genitori, fratelli e sorelle, e soprattutto nessuno sa se il loro ritorno metterà a rischio l’esistenza di tutto quello che i ragazzi hanno costruito. Un mondo imperfetto, magari, ma che per una volta è davvero e pienamente loro.


Titolo Come battiti del mare 
Autore  Mirko Sbarra
Prezzo   Euro 16,00
Dati 30 ottobre 2018; 160 pp.
Mi obbligo a vedere l’amore anche dove si fa più fatica ad individuarlo – attingendo, nel mare del mio profondo, parole sempre cariche d’anima.
Noi osserviamo il mondo attraverso lo sguardo che filtra emozioni dal cuore. Se le acque del nostro cuore sono limpide, penseremo sempre in positivo e tutte le cose belle della vita, tra cui i colori dell’amore, ci verranno incontro. Se al contrario ci scorre dentro un mare inquinato, vedremo le cose che ci circondano in bianco e nero.
Tutto dipende dal pensiero del nostro cuore.
La bellezza, l’amore, la libertà, il sogno, la speranza, la ricerca della felicità e, soprattutto, il mare. Mirko Sbarra crea aforismi che sono frammenti dell’anima. Con “il pensiero del cuore” dà voce a sentimenti ed emozioni nei quali si sono ritrovate finora moltissime persone. Il suo straordinario successo sui social network è in continua crescita.


PIEMME
Titolo L’amica del cuore 
Autore Sarah Pinborough
Prezzo   Euro 18,90
Dati 30 ottobre 2018
Ci sono promesse che si possono infrangere. Promesse che si possono dimenticare. E poi ci sono quelle che bisogna mantenere. Ma a quale prezzo? La vita di Lisa scorre tranquilla con la figlia Ava. Certe cose del passato – fatti che non potrà mai dimenticare – sembrano ormai lontani e le sue preoccupazioni sono tutte concentrate su Ava, ormai adolescente, che come tutte le ragazze della sua età comincia ad avere i suoi segreti. Ma il fantasma del passato a un certo punto ritorna. Senza volerlo, sarà proprio Ava a risvegliarlo. Il fantasma di una promessa fatta da Lisa tanti anni fa e che, ora, qualcuno è venuto a reclamare. Perché una promessa è una promessa. Soprattutto se fatta, quando eri bambina, alla tua amica del cuore.



SPERLING & KUPFER
Titolo La donna del ritratto 
Autore Kate Morton
Prezzo   Euro 16,90
Dati 30 ottobre 2018; 192 pp.
Traduttore Elena Cantoni e Rachele Salerno
Nell’estate del 1862 un gruppo di giovani artisti si riunisce a Birchwood Manor, una grande casa nella campagna dell’Oxfordshire, quasi protetta dentro un’ansa del Tamigi. A guidare il gruppo è Edward Radcliffe, il più appassionato e promettente di loro, un ragazzo di vent’anni, che non conosce limiti. A lui è venuta l’idea di immergersi nella natura per i successivi trenta giorni, lontano dai condizionamenti di Londra e dalla sua formalissima society, per dare libero sfogo alla creatività. E invece, alla fine di quel mese, la tragedia ha stravolto le loro esistenze: una donna è stata uccisa, un’altra è sparita nel nulla e un prezioso gioiello di famiglia è scomparso.
Più di centocinquanta anni dopo, Elodie Winslow, una giovane archivista di Londra, scopre per caso una borsa di cuoio nella quale si trovano due oggetti che la colpiscono profondamente: la fotografia sbiadita di una bellissima giovane donna in abiti vittoriani e l’album da disegno di un artista. Nel quale spicca lo schizzo di una grande casa protetta dall’ansa di un fiume, che a Elodie pare stranamente famigliare. Quali segreti nasconde Birchwood Manor? Chi è la ragazza del ritratto? Per scoprirlo, Elodie dovrà seguire la voce di una donna fuori dal tempo, dimenticata dalla storia eppure testimone di tutto.


Titolo La ballata dei sassi 
Autore Carlos Solito
Prezzo   Euro 15,90
Dati 30 ottobre 2018; 288 pp.
In una notte di marzo, un uomo cammina da solo per le strade di Milano. È un lungo addio alla città che lo ha accolto quando è fuggito dal Sud con tanti sogni e tanta rabbia in corpo. Da lì ha spiccato il volo, ha conosciuto la carriera e il successo, ma ora tutto questo non ha più senso. Perché Ettore ha vissuto qualcosa che gli ha aperto gli occhi, una paura forse necessaria per desiderare di rinascere. Adesso, come i falchi grillai della sua Murgia, è pronto a tornare a casa, per ritrovare la terra, il vento, i sapori che danno pace. Sarà un ritorno lento, con la sola compagnia della macchina da scrivere che gli aveva regalato suo nonno, il Grigio: di lui porta ancora nei piedi il ritmo dei passi e in testa la saggezza dei silenzi. Si torna a Matera, mondo di tufo, luce e vertigini. È una notte di luna piena che mette in circolo pensieri che non fanno dormire. Maria ricorda l’incontro che le ha fatto conoscere l’amore, rivive il senso di colpa per le parole che non ha saputo dire. Chissà perché non riesce mai a trovare quelle giuste per mettere a nudo il suo cuore, proprio lei che ci lavora, con le parole, sempre a caccia di storie da pubblicare. Ora rilegge, incuriosita, il foglio trovato per caso in un bar: pochi versi battuti a macchina. Maria ancora non lo sa, ma ci saranno altre poesie come quella, disseminate da un misterioso scrittore come una traccia che vuole essere seguita. E stavolta non avrà nessuna intenzione di lasciar spegnere la scintilla che le si è accesa dentro. Inizia così un duplice viaggio che ha il ritmo di una ballata, il rincorrersi di due destini attratti dal paesaggio fiabesco e ancestrale dei Sassi di Matera: dove arte e vita, sacro e profano si fondono sopra e sotto terra. Una discesa nel profondo dell’animo, un salto verso la vertigine della vita.



NEWTON & COMPTON
Titolo Baciami sotto il cielo di Parigi 
Autore Catherine Rider
Prezzo   Euro 10,00
Dati 31 ottobre 2018; 288 pp.
Serena è pronta per partire: trascorrerà le vacanze di Natale con la madre. La prima tappa è a Parigi, insieme alla sorella, per ripercorrere i luoghi della luna di miele dei genitori. Una vacanza all’insegna del romanticismo puro! I problemi iniziano quando sua sorella la pianta in asso, per salire su un aereo diretto a Madrid con la sua nuova fiamma, affidando Serena alla compagnia di un completo estraneo. Neanche Jean-Luc è particolarmente felice all’idea di dover fare da baby-sitter a una turista americana. Ma ormai si è offerto di ospitarla e non può tornare indietro. Decisa a rispettare la tabella di marcia che aveva pianificato, Serena trascina Jean-Luc in lungo e in largo per la città a ritmi serrati. Lui, però, ha un’idea ben diversa di che cosa significhi godersi la bellezza di una città. Preferisce improvvisare, perdersi, camminare lentamente. E trovare il tempo di scattare foto. Tra bisticci, litigi e incomprensioni, il viaggio rischia di trasformarsi in un inferno per entrambi… Ma la magia di Parigi ci mette lo zampino. E, forse complice l’atmosfera natalizia, due spiriti quasi opposti scopriranno di attrarsi più che mai.



Benissimo! Queste sono le uscite che ho trovato più interessanti di questi giorni! Voi avete intenzione di leggere qualcuno di questi libri? Io sono abbastanza curiosa riguardo vari titoli, ma voglio prima leggermi per bene tutte le trame perchè non voglio appesantire inutilmente la mia WL! So che è una cosa che vi dico sempre, ma è davvero così! Comunque se volete, lasciatemi pure un commento in cui mi dite le vostre impressioni, altrimenti ci sentiamo più tardi! :D
Buona serata!
Ika.

martedì 30 ottobre 2018

#9 It's HALLOWEEN Time! 6.0 POST RANDOM: Poison Ivy, tante idee di ricette, horror da vedere assolutamente and more!

Buon pomeriggio! Come state?
Oggi è il 30 di ottobreeeeeee! Ci credete che domani è Halloween? Mi scuso se questo post uscirà in ritardo ma purtroppo non ho potuto fare altrimenti! Già è tanto che io sia riuscita a postare tutti i post che mi ero prefissata! E mi scuso se ho ripetuto sempre le stesse cose, ma ho fatto tantissimi post nello stesso giorno, quindi perdonatemi xD Voi cosa state facendo? Preparate manicaretti per domani? Ora vi lascio al post sperando sia interessante ^_^




Cominciamo dalle decorazioni, anche se ormai dovreste essere a buon punto... siamo vicinissimi!










 



E ora passiamo a noi, trucco....




 







e vestiti!





Quindi pensiamo anche alle unghiette :3









E ora la parte nerd! :D
...Libri






... e Film!





Ma non ci siamo dimenticati una parte fondamentale? Certo, le ricette! :D

 


 



 






Ora vi lascio ad un video con tante idee ^_^





E, per finire, un video da brividi, ovviamente! :D




Bene! Anche per questa rubrica nella rubrica è tutto! Penso che questa sia quella più utile in fatto di idee e simili quindi mi auguro che possiate trarne spunto, visto che domani è Halloween! Cosa farete? Cosa avete intenzione di preparare con le vostre mani? Io sono a cena da una mia amica ma non si prevede quasi nulla in tema >.< Sono la persona più affezionata ad Halloween, forse? Penso che alcuni di voi possano capirmi! Comunque ora vi saluto e aspetto i vostri commenti :3
Buona serata!
Ika.

Top Ten Tuesday #225 Cose che amo fare ad Halloween!

Buon pomeriggio a tutti e buon martedì! Come va?
Halloween è domani, ma ci credete? *-* Io ancora no, sinceramente! :D
Però pensiamo a noi! Oggi dovrei tornare a Roma (ma non ne ho la certezza, quindi lo scoprirete poi) e spero di farlo presto così da rimettermi in pari con i post e con tutto ciò che ho lasciato in sospeso! Mi sono impegnata davvero moltissimo, non ne avete idea! Comunque, detto questo vi lascio al post sperando sia carino ^_^


Top ten Tuesday è una rubrica a cadenza settimanale, ovviamente postata il martedì, pubblicata dal blog That Artsy Reader Girl, che implica il postare una lista di 10 elementi in base alla richiesta.


Questa settimana: Halloween/Creepy Freebie - Things I love to do on Halloween! (Cose che amo fare ad Halloween!)




Dato che domani è Halloween, ho pensato di farvi compagnia con un post proprio adatto al periodo! E vi elencherò le cose che faccio durante la giornata di Halloween, di solito!


Mangiare cose fatte da me e non a tema Halloween

Decorare la casa

Cantare "This is Halloween" 

Vedere Edward mani di forbice

Passare tutta la notte sveglia a guardare film e mangiare tante schifezzine

Truccarmi e/o mascherarmi

Aspettare i bambini (che non vengono più t.t) che vengono a fare Dolcetto o Scherzetto?

Accendere candele e lucine varie

Pensare ai miei cari che non ci sono più

Sentirmi felice e più vicina al mondo intero!


Perfetto! Questo è il mio post, so che è molto molto breve, ma non ci sono così tante cose che faccio durante questa giornata! Non so se sono le stesse che fate anche voi, non so se sono cose stupide (probabilmente sì) ma questo è il modo in cui adoro passare la giornata! Quali sono le vostre tradizioni? Le cose che fate durante questa speciale giornata che proprio non potete non fare? Se volete, lasciatemi un commento.. Sarei tanto contenta di scoprire le vostre tradizioni!
Ci sentiamo domani! :3
Buona serata!
Ika.

lunedì 29 ottobre 2018

#8 It's HALLOWEEN Time! 6.0 Luoghi sacri da brivido in Irlanda e non solo!

Eccomi tornata! Contenti?
Mi auguro di sì! Che dirvi? Io sono contenta di riuscire, per ora, a pubblicare tutti i post in tempo! Non so se sarà così fino alla fine (insomma, ad Halloween non manca poi così tanto ormai, no?) ma ci proverò con tutta me stessa perchè quando mi metto in testa una cosa la porto avanti fino alla fine ù.ù E penso che sia una caratteristica molto buona! Comunque che state facendo? Io non lo so, sto pianificando il post con molto anticipo, ma ora smetto di parlare così potrete leggerlo! :D


Oggi a farci compagnia ci saranno i luoghi da brivido.... siete pronti a cominciare?


Cominciamo da un video in cui potremo visitare i cimiteri più spaventosi del mondo!





E ora continuiamo con i luoghi più spaventosi d'Irlanda!



Se sei a caccia di fantasmi, prova la St Columb's Cathedral di Derry~Londonderry. Si dice che al suo interno si aggiri William Higgins, un ex vescovo, da quando la sua tomba venne profanata nel 1867. Sono stati uditi dei passi provenienti da una galleria chiusa a chiave e poi c'è stata quella strana questione dell'organo... Quello originale, danneggiato da alcuni vandali, venne sostituito da uno elettrico, che però iniziò a suonare anche quando non era acceso...


Nelle chiese d'Irlanda si nascondono segreti, alcuni dei quali sono così strani da restare irrisolti. Si dice che la Collegiate Church of St Nicholas nella contea di Galway integri parte di una cappella di proprietà dei Cavalieri templari, l'oscuro ordine di monaci guerrieri fondato nel 1118 per proteggere i pellegrini diretti in Terra Santa.

Sicuramente c'è un pilastro con una strana incisione, la Colonna dell'Apprendista, diversa da tutto il resto della chiesa e la cui insolita decorazione ne richiama un'altra nella Rosslyn Chapel, in Scozia, di cui si parla ne Il codice Da Vinci.


Nella St Peter's Church, a Drogheda, troverai una macabra testimonianza di tempi più selvaggi: in un reliquiario viene conservata la testa di San Oliver Plunkett, un ex arcivescovo di Armagh. Armagh, appena un po' più su in linea d'aria, venne nominata il cuore della Cristianità da San Patrizio.


Se ti stai chiedendo in che modo la testa di San Oliver Plunkett sia finita nella chiesa, sappi che venne impiccato, eviscerato e squartato dagli Inglesi nel 1681, ma la sua testa venne infine portata a Drogheda. Nella chiesa sono presenti anche i suoi avambracci, mentre la porta della sua cella si trova presso la Prigione di Newgate.

I misteri continuano ancora oggi. "In quello che sembra un intreccio secondario di un romanzo di Dan Brown" scrive il New York Times, "varie reliquie religiose sono scomparse dalle chiese del Paese".

Alcuni frammenti della True Cross, la vera croce di Cristo, sono stati trafugati dalla Holy Cross Abbey a Tipperary; a Dublino, la mandibola di Santa Brigida e il cuore di San Laurence O'Toole, risalente al XII secolo, nella Christ Church Cathedral, sono stati rubati dai reliquari che li custodivano.

Le reliquie della Holy Cross (Santa Croce) sono state recuperate ma le altre sono svanite nel nulla. Perché? Come ha sottolineato l'Huffington Post, i tesori mancanti sono "insostituibili ma anche difficili da vendere".

Forse è soltanto un altro enigma che non riusciremo mai a risolvere...



Ovviamente concludiamo con un video dell'orrore!




Cosa ne pensate di questo post? Vi è piaciuto? Lo so che è più breve del solito, ma è il meglio che ho potuto fare! Comunque è stato davvero divertente cercare misteri in giro per il web, per cui spero che apprezziate questo post come è piaciuto farlo a me! :D E' così? Voi conoscete altri misteri del genere? Se volete, lasciatemi pure un commento, sapete quanto io sia contenta e curiosa di sapere le vostre opinioni, no? :3 Grazie per aver letto il post!
Buona serata!
Ika.

Cover Love #252 The Danish Girl

Buon pomeriggio e buon lunedì! Come state?
Io sono ancora a casa di mia cugina in Toscana ma non so proprio quando tornerò, se oggi in giornata o domani! Ma lo scopriremo solo vivendo ù.ù Voi siete mai stati in Toscana o a Perugia? E come procedono i vostri preparativi per Halloween? Fatemi sapere se vi va, appena tornerò a casa e al pc sicuramente vi leggerò e vi risponderò! Ora vi lascio al post sperando vi piaccia! :3


Cover Love è una rubrica settimanale, postata il lunedì nella quale mostro le cover in giro per il mondo di un determinato libro e decreto la migliore e la peggiore, secondo il mio personale punto di vista.

Questa settimana: The Danish Girl di David Ebershoff  






Cover Originale


Cover Francese


Cover Tedesche
 


Cover Polacche
 


Cover Olandese


Cover Spagnole
  


Cover Rumena


Cover Turca


Cover Italiana



Ok queste sono le copertine che ho trovato in giro per il web, sono tutte molto simili, ma ce le faremo bastare, no? Cominciamo! Credo che le più belle siano quelle uscite dopo il film, però credo che per l'impaginazione, font, ecc io preferisca la copertina italiana! Invece, quella che meno mi piace penso proprio sia la seconda cover tedesca (insieme alla prima spagnola) perchè non mi piace proprio il soggetto nè niente <.<



Perfetto! Queste sono le mie opinioni, seppur molto brevi! Spero che non pensiate che i miei gusti siano pessimi! xD E voi cosa mi dite? Siete d'accordo con me oppure no? Avete letto il libro? Io ho visto il film e mi è piaciuto molto ma magari il libro è più intenso, più bello, o meno bello (anche se dubito), chi lo sa! Quindi, se volete, lasciatemi pure un commento :3 Altrimenti, come sempre, vi invito a tornare più tardi! Buona serata!
Ika.
 

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