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sabato 14 gennaio 2017

Review of the Week #167 Parigi è sempre una buona idea - Nicholas Barreau

Buon pomeriggio a tutti! Come state?
Oggi è sabato ma niente pizza :( Tranquilli, è spostata a domani :P E' il compleanno di mamma quindi ho pensato di preparare tutto io senza che lei faccia 3000 cose! Mi sembra giusto no? Volevo preparare muffin e torte salate, oltre ad una torta dolce! Quindi domani sarò un po' impegnata, ma va benissimo così perchè sono contenta e adoro fare questo genere di cose! :D Anyway che mi raccontate? Ora vi lascio al post, sperando vi faccia compagnia :3


Review of the Week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.

Questa settimana: Parigi è sempre una buona idea di Nicholas Barreau





Titolo Parigi è sempre una buona idea
Autore Nicolas Barreau
Prezzo € 15,00
Dati 2015; 264 p. , Brossura
Editore Feltrinelli
Traduttore M. Pesetti
ISBN 9788807031557
Talentuosa illustratrice, Rosalie è famosa per i biglietti d'auguri personalizzati che realizza a mano. Ed è un'accanita sostenitrice dei rituali: il café crème la mattina, una fetta di tarte au citron nelle giornate storte, un buon bicchiere di vino rosso dopo la chiusura della papeterie. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita, ed è per questo che ogni anno, per il suo compleanno, Rosalie fa sempre la stessa cosa: sale i 704 gradini della Tour Eiffel fino al secondo piano e, con il cuore in gola, lancia in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia il giorno in cui un anziano signore entra come un ciclone nella papeterie. Si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta felice e ben presto i due diventano amici, La tigre azzurra ottiene premi e riconoscimenti e si aggiudica il posto d'onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, Rosalie pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima ancora che si possa innamorare, ha un'amara sorpresa. Perché l'uomo è fermamente convinto che la storia della Tigre azzurra sia sua...


La mia recensione:
Rosalie ha sempre adorato disegnare, ma a causa della sua famiglia non ha potuto continuare con gli studi. Così, ha deciso di aprire un piccolo negozio in cui vendere biglietti di auguri tradizionali o fatti da lei su richiesta, carta da lettere, da regalo... Proprio grazie a questo suo lavoro, riesce ad ottenere l'incarico di disegnare le sue illustrazioni di un libro per bambini. Non sa, però, che questo libro le porterà a conoscere persone e a trovarsi invischiata in una sorta di mistero. 
Ho letto un solo libro dell'autore e l'ho trovato carino, per cui, mi sono incuriosita non appena ho letto la trama di questo.
Ci troviamo in Francia e, attraverso le descrizioni dell'autore di vicoli, stradine, piazze e monumenti, riusciamo a sentirci un po' lì, a respirare l'aria parigina. Le sue descrizioni non sono mai troppo pesanti, ma hanno abbastanza dettaglia da farci immaginare luoghi e scene. 
Il linguaggio è semplice e molto molto scorrevole, così come la storia, che pur non avendo chissà quali innovazioni, è in grado di prenderti, di farsi leggere con molta velocità e curiosità. 
Ho trovato ben descritti anche i personaggi. Seppur non approfonditi del tutto, si riesce a comprenderli. 
Rosalie è una donna che mette creatività e passione in tutto quello che fa. E' in grado di badare a se stessa, di lottare per ciò che ama pur restando fedele ai suoi principi. 
Max Marchais è lo scrittore con cui si troverà a lavorare. Al'inizio i due non sembrano capirsi molto, ma poi il legame che si crea è molto vicino, di amicizia, quasi famigliare. La giovane Rosalie dovrà anche fare i conti con un altro uomo, che le farò passare non pochi brutti momenti. 
Mi è piaciuto questo libro per vari dettagli. Innanzi tutto, per la storia, in quanto ha quel pizzico di mistero di suspance che non guasta affatto. Inoltre, il personaggio di Rosalie è ben delineato, con le sue convinzioni, tradizioni, come quella del suo compleanno: salire sulla Torre Eiffel e lanciare un biglietto con scritto un desiderio. 
L'autore è stato in grado di farmi quasi affezionare a lei e alle sue tradizioni. 
Da menzionare anche la storia d'amore, che caratterizzerà buona parte del libro, che nasce piano piano per poi sfociare in qualcosa di grande. 
L'unica cosa che mi ha lasciata un po' così, è stato il finale che ho trovato forse un po' troppo veloce e banale. 
Per il resto, consiglio questa lettura!


La mia votazione: 
 Bello!



Benissimo, anche per stavolta è tutto! Sono soddisfatta da questa lettura che ho trovato davvero piacevole e carina, come avrete letto e capito dalla recensione, ovviamente xD Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Se non lo conoscevate o non lo avete ancora letto, vi ispira o credete non possa piacervi affatto basandovi sulla storia e sulle mie parole? Oggi sarebbe dovuta uscire un'altra recensione, di un libro inviatomi, ma non sono riuscita ad organizzarmi nello scriverla in tempo <.< Spero questa vi faccia lo stesso piacere :3 Fatemi sapere, se vi va ^_^
Buona serata!
Ika.

2 commenti:

  1. Ciao! Ho letto questo libro quasi un anno fa e lo ricordo davvero con piacere! Molto semplice ma anche molto carino :-) Ps Tanti auguri per tua mamma!

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