venerdì 26 dicembre 2014

Christmas in Wonderland! Tradizioni natalizie nel mondo

Buon pomeriggio a tutti! Come state?
Come vanno le mangiate? xD Io spero di non esser ingrassata, ma anche se fosse li perderò, giusto? :P Detto questo com'è andato il giorno di Natale? Spero l'abbiate passato in famiglia o con le persone che più vi stanno a cuore! :D
Vi lascio al post, spero vi piaccia e vi sembri interessante! :*

In questa puntata...
Tradizioni in giro per il mondo!


AUSTRIA
Froehliche Weihnachten

In Austria il periodo natalizio inizia con l'avvento. In questo periodo si addobba la casa e si preparano biscotti e pane speziato, chiamato "Früchtebrot" . In molte case si usa avere una corona
d'avvento con quattro candele che vengono accese le quattro domeniche prima di Natale. 
Molti bambini hanno un calendario dell'avvento per contare i giorni fino a Natale. Ogni giorno aprono una finestra, dietro la quale si trova una piccola sorpresa. In questo periodo alcuni bambini scrivono una lettera a "Gesù Bambino" con i loro desideri per Natale.
Il 5 o 6 dicembre arriva San Nicola, spesso accompagnato dal "Krampus", che porta dei piccoli regali ai bravi bambini. A Salisburgo e nei dintorni c'è anche l'usanza del passaggio dei "Perchten".
Una tradizione in Austria sono i mercatini di Natale durante il periodo natalizio per sentire una festosa atmosfera natalizia. A Salisburgo non si può dimenticare la tradizione del "Canto d'Avvento" Adventsingen". È uno degli appuntamenti culturali più famosi del periodo prenatalizio. 
L'albero di Natale viene addobbato con stelle di paglia e candele. Tutta la famiglia si riunisce intorno all'albero per lo scambio dei doni.



FINLANDIA
Hyvaa joulua


La notte di Natale i bambini si mettono tutti a guardare dalle finestre, perchè sanno che Babbo Natale non tarderà molto ad arrivare. Anche lui abita in Finlandia, in una zona chiamata Lapponia.

Babbo Natale vive con Mamma Natale e tanti piccoli aiutanti all' interno di una montagna chiamata
Korvatunturi. Questa montagna ha tre orecchie in modo che Babbo Natale può ascoltare tutti i messaggi che gli arrivano da tutto il mondo. L' entrata della montagna è però così segreta che finora nessuno è riuscito a scoprire dove sia.
La sua renna preferita si chiama Rudolph e è una renna molto particolare perchè ha il naso rosso che brilla.
Prima di Natale, Babbo Natale deve leggere tante lettere ed è per questo che ci sono tanti elfi che lo aiutano.




GERMANIA
Froehliche Weihnachten


In Germania si può dire che il periodo natalizio inizia già a novembre. Il giorno di San Martino l' 11/11, che tra l' altro corrisponde anche all'inizio del carnevale, le scuole organizzano per il tardo pomeriggio delle processioni dove i bambini portano delle lanterne, che hanno costruito con l 'aiuto dei maestri, e che servono per illuminare la strada a San Martino. In alcuni luoghi c'è anche la tradizione di andare nei cimiteri per portare la luce là dove c'è il buio. 

Il 6 Dicembre arriva San Nicola che porta ai bambini dei cioccolatini o delle casette fatte con il pan speziato e altre bontà da mangiare. Nel periodo dell' avvento vengono fatte delle ghirlande dove poi nelle quattro domeniche precedenti il Natale vengono messe delle candele e si addobba la casa. In questo periodo si preparano molti dolcetti come i Lebkuchen o il Christollen e si beve vino speziato. 
Il 24 dicembre si addobba l' albero e alla sera arriva il Christkind ,il Bambino Gesù, e in alcuni luoghi Babbo Natale per consegnare i regali a chi è stato bravo.
In questo giorno la tavola viene guarnita con particolare cura e si mangia l' Oca Arrosto o la Carpa Blu.




GRAN BRETAGNA
Merry Christmas

In Inghilterra le tradizioni natalizie non si distaccano molto da quelle degli altri paesi. Per i bambini natale comincia già a novembre quando iniziano a scrivere la lista dei regali che vogliono ricevere e i negozi addobbano le vetrine con temi natalizi. 

Da dicembre si inizia ad aprire il calendario dell'avvento e due settimane prima di natale si inizia a decorare la casa e l'albero, che viene abbellito con luci e fiocchi. La sera della vigilia, i bambini

appendono delle calze per Father Christmas e per ringraziarlo dei regali gli lasciano un bicchiere di latte e un dolce "mince pie" e per la renna Rudolph lasciano anche una carota. Il giorno di Natale è il più bello perchè si aprono tutti i regali che Babbo Natale ha lasciato dentro un sacco sotto all' albero. 
Il giorno di Natale si sta insieme ai parenti e si mangia tacchino ripieno accompagnato da mirtilli e per dolce si prepara sempre il Christmas Pudding o Christmas Cake. 
Alle 3 del pomeriggio in televisione c'è sempre il discorso della Regina.





IRLANDA
Merry Christmas

Un tempo la caccia allo scricciolo era tradizione seguita il 26 dicembre in tutta l'Irlanda.
Il motivo di tanto accanimento contro questo uccellino è da ricercare nella leggenda che accompagna il martirio di Santo Stefano. Si narra infatti che il Santo si fosse nascosto dietro un cespuglio per sfuggire ai suoi persecutori, ma fosse stato scoperto a causa di uno scricciolo che volò via dal
nascondiglio svelando quindi la presenza del martire.
Per questo motivo il 26 dicembre di ogni anno, gruppi di uomini ricordano questo episodio, fingendo di dargli la caccia, di catturarlo e poi di condurlo legato ad un bastone di casa in casa cantando e facendo la questua. Naturalmente è solo una finzione: oggi nessuno scricciolo deve temere per la propria incolumità, ma è comunque costume diffuso che uomini mascherati con abiti vecchi vadano di casa in casa offrendo canti ed intrattenimento.



OLANDA
Vrolijk Kerstfeest


Durante tutto il mese di dicembre in Olanda si respira aria di festa. San Nicola è appena passato e già ci si affretta ad addobbare le case per le feste natalizie con alberi di Natale, ghirlande e innumerevoli candele.

Anche i viali e le strade commerciali sono decorate e le luci, le canzoni natalizie e i Babbi Natale creano una bellissima atmosfera.Va da sé che é d’obbligo in occasione di questa festa possedere un albero di Natale e rendere la propria casa il più accogliente possibile con decorazioni natalizie acquistate nei negozi o fatte in casa.
La tradizione vuole che il giorno di Natale e la vigilia in Olanda vengano festeggiati in famiglia, intorno all’albero di Natale, davanti al camino o riuniti intorno alla tavola.



POLONIA
Sarbatori vesele


Nel passato, i preparativi per il Natale iniziavano solo un paio di giorni prima della Vigilia. Il 24 dicembre, i bambini, di pomeriggio andavano per le strade del paese e bussavano alle porte delle case per chiedere di entrare. Di solito la gente apparecchiava nella sala un tavolo con una tovaglia bianca. I bambini si mettevamo intorno al tavolo e recitavano la storia della nascita di Gesù.

Alla fine dell' esibizione quasi tutti danno dei soldi, e al Bambino Gesù davano anche un regalo in un sacchettino.
Alla sera, si riunivano a mangiare wurstel e pane. Poi dividevano i soldi e i regali che aveva ricevuto il bambino Gesù. 
La Vigilia non era però ancora terminata, bisognava andare alla messa e lì fare di nuovo la rappresentazione della nascita di Gesù per tutti i fedeli. Al ritorno a casa oppure la mattina seguente le calze venivano riempite di dolcetti, mele e mandarini e qualche volta anche monete o regali.



UNGHERIA
Boldog Karácsonyt

S. Nicola, 6 dicembre
S.Nicola, in ungherese: Miklós, da cui viene il nome Mikulás, inteso come Babbo Natale.

Al contrario delle tradizioni anglosassoni, Mikulás non viene a Natale, ma il giorno del suo onomastico e porta solo dolci ,impacchettati in una bustina rossa, ai bambini buoni e fraschette dorate

ai cattivi, naturalmente ogni bambino riceve i dolci, e le fraschette solo per scherzo. In questo senso somiglia alla Befana italiana.

Natale, 24-26 dicembre
Similmente ad altri paesi europei, si usa addobbare l'albero di Natale, ma solo alla Vigilia di Natale e non prima.
Come addobbi si usano anche dolcetti, in genere cioccolatini, a forma ovale, impacchettati in carta lucente.
I bambini trovano il regalo, che non viene attribuito a Babbo Natale, ma al bambino Gesù, sotto l'albero la stessa sera. A mezzanotte si va alla messa.




MESSICO
Feliz Navidad


La settimana di Natale viene celebrata in tutto il Paese con le “posadas”, a ricordo del pellegrinaggio di Giuseppe e Maria in cerca di un posto dove far nascere il bambino. Ad accompagnare questa processione ci sono anche numerosi bambini che bussano di porta in porta per cercare un riparo per Giuseppe e Maria. 

Alla fine di questa processione vengono organizzati grandi pranzi durante i quali si rompono le “pentolacce” o "piñata" , fatte di cartapesta e contenenti frutta, canditi e dolci.




ARGENTINA
Feliz Navidad


Anche se l' Argentina è all' altro capo del mondo, si può dire che il Natale viene festeggiato come in Italia.

L' unica differenza è che in Argentina a dicembre è piena estate. Il giorno più importante è il 24
dicembre, dove la sera si riunisce tutta la famiglia e solitamente si mangia l' asado , carne alla brace. Poi si brinda con panettone e spumante. Naturalmente nelle case si addobba l' albero di Natale, un albero di plastica, perchè quello vero si seccherebbe subito. Fino a pochi anni fa i regali li portavano i Re Magi a gennaio e i bambini lasciavano fuori dalla porta una scarpa e un po' di acqua e dell' erba per i cammelli . Negli ultimi anni è arrivata anche da noi la tradizione di scambiare i regali a Natale







SVEZIA
God Jul

Durante il periodo natalizio le case vengono addobbate con decorazioni fatte con la paglia, con dei fiori soprattutto rossi, ma anche rosa, bianchi oppure blu chiaro, e con dolcetti speziati che poi vengono appesi. I bambini usano il calendario dell' avvento per contare i giorni fino a natale e ogni giorno aprono una finestrella. l' albero si addobba il giorno prima di natale. La sera di Natale si mangia una minestra di riso, delle polpettine e salcicce. Dopo la cena solitamente ci si riunisce intorno all' albero per cantare. Solo a questo punto arriva Babbo Natale.
Durante il periodo natalizio in Svezia c'è un' altra bella festa che è molto sentita: Santa Lucia.
Questa festa si celebra il 13 dicembre quando c'è il solstizio d' inverno. Di solito in una famiglia è la figlia maggiore che si veste come Santa Lucia, cioè con una tunica bianca, una cintura rossa e in testa una corona con delle candele accese e porta un vassoio con dei dolci e li offre a tutta la famiglia




SPAGNA
Feliz Navidad


A Barcellona è costume il 28 dicembre fare scherzi a qualcuno. I regali se li scambiano il 06 gennaio quando arrivano "los Reyes", cioè i re magi, che naturalmente fanno un arrivo alla grande con quella

che si chaima "la cavalcata de los reyes"; ce ne sono varie in tutte le città spagnole, in Barcellona stessa ce ne sono diverse anche se la maggiore li fa partire dal mare per finire poi al Parco della cittadella. In quel giorno sfilano quindi carri bellissimi con i re magi sopra che distribuiscono caramelle tirandole giù dal carro; tutti li aspettano a corteo e li seguono raccogliendo dietro il loro passaggio caramelle di ogni tipo . Adesso anche Babbo Natale con il consumismo comincia a portare qualche regalo la notte di Natale, però essenzialmente tutto si svolge il 06 gennaio.



CANADA
Merry Christmas


In Canada si usa decorare la casa con addobbi natalizi come corone di alloro, luci colorate e con l' albero di natale. La settimana prima di natale si scrive la lettera a Santa Claus per dirgli quali regali si desiderano ricevere.

I bambini appendono anche delle calze in modo che Babbo Natale le possa riempire con caramelle e cioccolatini.
In alcuni paesi esiste ancora la tradizione per i bambini di andare a cantare di casa in casa le canzoni natalizie.
Come compenso ricevono qualche moneta, o dei dolcetti o qualcosa di caldo da bere (da noi a Natale fa veramente freddo e spesso è tutto ghiacciato). Il pranzo natalizio tradizionale consiste nel tacchino ripieno con contorno di patate e salsa di mirtilli. In alcune famiglie invece del tacchino si usa cucinare l' anatra arrosto.




REPUBBLICA CECA
Veselé Vánoce


Nella Repubblica Ceca, il Natale è celebrato soprattutto il 24 dicembre, o alla sera della Vigilia, anche se il 25 e 26 sono giorni di vacanza. In questa sera arriva Jezisek, o "piccolo Gesù". In questo paese sopravvivono antichissime tradizioni dell'"antico Natale", prevalentemente per divertimento. Si disciplina il credente a digiunare per tutta la Vigilia, finché viene servita una cena cerimoniale, allo

scopo di essere in grado di vedere il "maiale d'oro". I doni sono posti sotto l'albero di Natale, di solito un abete, o un pino e aperti dopo il pranzo. Altre tradizioni ceche contemplano la premonizione, con il taglio trasversale delle mele; se appare una stella nel centro, l'anno che verrà sarà di successo, se invece appare una croce no. Le ragazze gettano le scarpe dietro le spalle; se la punta dei piedi tocca la porta, la ragazza nell'anno che verrà troverà marito. Altre tradizioni contemplano il versamento di piombo fuso in acqua e dalla forma che il piombo assume raffreddandosi emerge un responso, utile a predire il futuro.



SLOVACCHIA

veselé Vianoce



Il Natale in Slovacchia è celebrato soprattutto in famiglia: cibo e celebrazioni religiose sono gli eventi principali. Nel 2001 è stata costruito in Bratislava un enorme presepe, costruito da Plavecky Stvortok,

un progettista con esperienze in altre città.




RUSSIA
С Рождеством


Nell'Europa dell'Est, i paesi slavi seguono la tradizione di Ded Moroz o "Nonno glaciale". Secondo la leggenda, egli viaggia su una magica troika, una slitta decorata trainata da tre cavalli, per consegnare i doni ai bambini. Si pensa che anche questo personaggio discenda da Santa Claus e da Saint Nicholas.

Le celebrazioni Natalizie in Russia sono state ripristinate dal 1992, dopo quasi settant'anni di soppressione da parte del governo comunista. Queste feste sono centrate sulla Vigilia, la "Sacra Cena", che consiste in dodici portate, una per ogni apostolo di Gesù. La tradizione Russa è tenuta viva dalla visita del "Nonno Gelo", e dalla sua "ragazza della neve", il primo giorno dell'anno. Anche le tradizioni del Natale Russo includono l'Albero di Natale, o yolka, acquistato per la prima volta da Pietro il Grande, dopo i suoi viaggi in Europa alla fine del XVIII secolo, le tradizioni natalizie e il Natale in generale erano molto sentite durante l'Impero Russo, era infatti l'unico periodo dell'anno dove il poveri potevano sperare in qualche elemosine e beneficenze da parte dei ricchi.





E anche questo post è giunto al termine! :D Io spero tanto che questo post possa rivelarsi interessante anche ai vostri occhi! ^^ Io mi sono divertita a cercare foto e tradizioni in giro! :D Inoltre, mi auguro anche di fare compagnia a chi non sta festeggiando in compagnia ^_^ è soprattutto per queste persone, se ci sono, che ho deciso di non lasciarvi soli neanche un giorno ù.ù Detto questo, vi invito a farmi sapere, se ne avete voglia, se conoscete altre tradizioni o se qualcuna in particolare vi ha colpiti! Se volete, ci sentiamo domani con un nuovo post ^_^ A domani e buona giornata!
Ika.

2 commenti:

  1. Ciao Ika! Che bello questo post, le tradizioni dei vari paesi mi incuriosiscono sempre ^^ Quelle che mi hanno colpito di più sono la Russia e la Germania ed è stato anche interessante scoprire che nei paesi ispanici per lo più i regali sin scambiano con l'arrivo dei Magi

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  2. Ciao Babuska ^_^ sono contenta che ti sia piaciuto! Io mi sono divertita molto a cercare le informazioni... e si, è vero, molto particolare come cosa!

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